Il gioco d’azzardo che diventa un problema

La ludopatia è una disagio forte: abbiamo imparato purtroppo a conoscere questo nome perchè continuano a dirci che a causa del gioco d’azzardo tantissime persone ne sono coinvolte e la vita loro e delle loro famiglie sopraffatta dal disturbo del gioco patologico compulsivo che è difficile da prevenire ed altrettanto difficile combattere. Non possiamo e non vogliamo fare gli “struzzi” a tutti i costi nascondendo la testa nella sabbia, ma siamo certi che i dati relativi alla ludopatia rispettino la realtà “reale”? Le statistiche ed i dati che arrivano ai “cittadini normali” vengono esternati e poi contraddetti ed al momento non c’è alcun istituto che si prenda la “briga ufficiale” di comunicare dati effettivi: la ludopatia più dell’alcool e della droga? Ci permettiamo di avere qualche dubbio in proposito ma siamo certi almeno di una cosa: ci vogliono esatte e precise normative al riguardo che coprano il territorio nazionale per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della dipendenza da gioco. Siamo in attesa di un testo unitario che abbia come obbiettivo principale l’intervento contro la dipendenza da gioco d’azzardo compulsivo: questo è un tema che prevedeva anche l’inserimento della patologia nei livelli essenziali di assistenza. Ma tanto si parla ma tanto non si è ancora fatto dato che non è stata ancora trovata la modalità di finanziamento per tale sostegno e per il sostegno delle famiglie. Si “butta il sasso e si nasconde la mano”: perchè? Sembra quasi che i politici non sappiano che “pesci pigliare” quando si tratta del settore del gioco: per tanto tempo hanno attinto ai ritorni economici del gioco legale ed ora devono “remare contro”….