Con la primavera arriva la fiera italiana del gioco d’azzardo

Tutti a Enada Rimini per sperare che arrivi la primavera! E’ scontato ed anche banale, ma mai come questa volta attuale, parafrasare la primavera della Fiera Enada con la primavera (e quindi con la rinascita) del settore del gioco in un momento in cui una parte degli addetti ai lavori teme l’arrivo invece dell’ “autunno” e del “tramonto” del settore e le speranze per il futuro sono proprio quelle di poter ritrovare in breve tempo…. la bella stagione. Senza bisogno di tornare “all’età dell’oro”, quando gli ampi margini consentivano gestioni aziendali più leggere ed investimenti anche a volte azzardati, in molti si accontenterebbero di tornare alla sostanziale stabilità di qualche tempo addietro: prima che iniziassero le battaglie sui territori con le amministrazioni locali impegnate contro le slot e tutto mentre la raccolta e quindi la scelta di “giocare” tirava un poco il freno a mano.

Le aspettative degli operatori vengono drasticamente ridotte oltre ad insinuarsi nelle menti delle società che hanno investito nel mondo del gioco d’azzardo l’impossibilità di programmare anche l’immediato futuro e mentre lo Stato continua a “latitare” ed a non far sentire la propria “seria e forte presenza”. Ecco perchè il comparto del gioco guarda all’edizione di quest’anno della Fiera di Rimini come ad una “resa dei conti” per riuscire a capire se “il tutto” ha ancora una valenza industriale e provare così a guardare dove si sta andando: quindi che primavera arrivi in fretta e che sia foriera di buone novità e buone sensazioni.